Anatomia dell’occhio

Anatomia dell'occhio

Il tuo cervello ha due “fotocamere” integrate per guardare il mondo che ci circonda: gli occhi!
Nemmeno la fotocamera più avanzata del mondo può scattare le immagini che percepiscono i nostri occhi.
Scopri insieme a noi questo straordinario e affascinante organo del corpo umano.
Scorri o clicca sui pallini grigi per conoscere in dettaglio la struttura e il funzionamento dell’occhio umano.

La pupilla

La pupilla è un’apertura circolare al centro dell’iride, attraverso la quale la luce può penetrare all’interno dell’occhio. Modificando l’apertura pupillare, l’iride, come un diaframma, regola la quantità di luce che raggiunge la retina. In presenza di luce piuttosto forte, la pupilla si contrae, rimpicciolendosi, mentre al buio, si dilata, ingrandendosi.

L’iride

L’iride (lat. iris) rappresenta il diaframma dell’occhio che, a seconda della distribuzione individuale dei pigmenti, ha diversi colori: grigio, verde, blu o marrone. La sua funzione è quella di regolare la quantità di luce che raggiunge la parte interna dell’occhio. L’apertura rotonda di dimensioni variabili è definita pupilla. L’iride viene controllata senza il nostro diretto intervento da due muscoli che ne determinano la dilatazione o la contrazione in base alle condizioni di illuminazione.

La cornea

La cornea (lat. cornea) è uno strato trasparente e bombato che forma la parte terminale anteriore del bulbo. È sostanzialmente responsabile della refrazione della luce dell’occhio ed è protetta dalle palpebre.

La retina

L’area che si trova nella parte posteriore del lato interno dell’occhio è definita retina (lat. retina). Qui il sistema ottico fa convergere i raggi di luce. La retina trasforma gli stimoli luminosi in impulsi nervosi che, attraverso il nervo ottico, raggiungono il cervello.

La macula

La macula (lat. macula lutea) è una piccola area della retina (diametro da 3 a 5 millimetri) sulla parete posteriore interna del bulbo oculare. Al centro della macula si trova la fovea (lat. fovea centralis), il punto di visione più nitida. La colorazione giallastra è dovuta ad un pigmento che ha lo scopo di proteggere la retina centrale da danni metabolici.

Il disco ottico

Le informazioni visive della retina vengono trasmesse dall’occhio al cervello attraverso il disco ottico (lat. papilla nervi ottici). In questo punto, definito anche papilla, si raccolgono le fibre delle cellule gangliari che poi, uscite dall’occhio, formano il nervo ottico. Il diametro del disco ottico corrisponde a circa 1,7 millimetri.

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